Per applicare la metodologia Kaizen, occorre avviare alcuni sistemi di base che, nell'ordine, sono i seguenti:
- Total Quality Control / Total Quality Management (Qualità Totale)
- Produzione just-in-time (uno dei pilastri del Sistema di produzione Toyota)
- Total Productive maintenance
- Sviluppo di politiche
- Applicazione di un sistema di suggerimenti
- Attività portate avanti da piccoli gruppi
Prendiamo in esame il primo sistema.
Total Quality Control / Total Quality Management (Qualità Totale)
Il Controllo Totale della Qualità è uno dei principi fondamentali della gestione giapponese della qualità.
Nacque quando le organizzazioni giapponesi iniziarono ad applicare i concetti di qualità e a muovere i primi passi in questo territorio sconosciuto.
In seguito, venne trasformato in un vero e proprio sistema di gestione e ora ci si riferisce a questa metodologia come alla Gestione Totale della Qualità (Total Quality Management).
Relativamente all'approccio Kaizen, il movimento TQC/TQM ci aiuta a comprendere meglio l'approccio giapponese alla qualità.
I giapponesi, infatti, fin dall'inizio non hanno limitato il loro lavoro ad un mero controllo della qualità ma hanno sviluppato una vera e propria strategia per aiutare il manegement a rendere le aziende più competitive e profittevoli, supportandolo nel miglioramento di ogni aspetto del business.
Negli acronimi TQC e TQM, "Q" sta per Quality (Qualità) che è una priorità ma non è l'unica cosa sulla quale occorre concentrarsi. Accanto alla qualità troviamo, infatti, i costi e la consegna.
"T" sta per Total (Totale) e significa che la qualità deve coinvolgere tutti al'interno dell'organizzazione e che non è un lavoro riservato a pochi eletti.
La "C" si riferisce a Control (Controllo) e questo indica che un processo deve essere identificato, controllato e migliorato su base continua per ottenere dei risultati validi.
Kaizen
Quali sistemi mettere in pratica nel Kaizen?
I concetti basilari del Kaizen: parlare con i dati
Il Kaizen è un processo di problem-solving.
Perché un problema venga compreso nella maniera corretta e risolto, occorre, prima di tutto, che venga riconosciuto e che i dati che occorrono per analizzarlo vengano raccolti e studiati.
Cercare di risolvere un problema senza analizzare i dati significherebbe, infatti, basarsi solo su sensazioni e non su un approccio scientifico.
Una raccolta dati che illustri la situazione corrente aiuta a comprendere su cosa bisogna focalizzarsi e ad innescare il miglioramento.
Raccogliere, verificare e analizzare i dati è la base per qualunque tipo di miglioramento si voglia apportare, in maniera particolare possiamo dire che questo è vero soprattutto per il miglioramento a piccoli passi o Kaizen.
I concetti basilari del Kaizen: mettere la Qualità prima di tutto
Come tutti sappiamo bene, sono tre gli obiettivi principali ai quali dobbiamo tendere:
- contenimento dei costi
- consegna puntuale
- qualità inattaccabile
Tra i tre, comunque, l'ultimo è sicuramente il più importante.
Non importa, infatti, quanto il prezzo di una merce possa essere basso o quanto velocemente il cliente possa ricevere il prodotto se, poi, questo si rivela insoddisfacente.
Mettere in pratica il credo "La Qualità al primo posto" richiede, però, un impegno molto forte da parte del management che, spesso, ha la tentazione di scendere a compromessi cercando di mediare tra queste tre grandezze.
Agendo in questo modo, però, si corre il rischio di sacrificare non solo la Qualità ma anche la sopravvivenza nel mondo degli affari.
I concetti basilari del Kaizen: seguire i cicli PDCA e SDCA
Kaizen: seguire i cicli PDCA/SDCA
Il primo step nell'applicazione di un progetto di stampo kaizen prevede l'applicazione del ciclo PDCA (plan-do-check-act) come veicolo per assicurare il miglioramento continuo e una politica di mantenimento e miglioramento degli standard aziendali.
Il ciclo PDCA è sicuramente uno dei concetti più importanti se parliamo di processi.
La fase Plan (pianificazione) si riferisce all'azione di stabilire l'obiettivo del nostro miglioramento (dato che la filosofia kaizen è un modo di vivere, infatti, può essere applicata in campi diversissimi tra loro, dalla vita quotidiana al lavoro) e di sviluppare piani per raggiungerlo.
Do (fare) si riferisce all'implementazione del piano.
I concetti basilari del Kaizen: processi e risultati
Kaizen: processi e risultati
L'applicazione del kaizen prevede un'impostazione di pensiero orientata per processi, dato che i processi vanno migliorati su base continua per ottenere davvero dei risultati.
Compito del management sarà quello di identificare e correggere eventuali errori di impostazione dei processi in modo da permetterne il miglioramento.
Il kaizen, in particolare, si focalizza sugli sforzi delle persone, un orientamento che contrasta fortemente con l'impostazione tesa ai risultati tipica dei Paesi occidentali.