I concetti basilari del Kaizen: processi e risultati


Kaizen: processi e risultati

L'applicazione del kaizen prevede un'impostazione di pensiero orientata per processi, dato che i processi vanno migliorati su base continua per ottenere davvero dei risultati.

Compito del management sarà quello di identificare e correggere eventuali errori di impostazione dei processi in modo da permetterne il miglioramento.

Il kaizen, in particolare, si focalizza sugli sforzi delle persone, un orientamento che contrasta fortemente con l'impostazione tesa ai risultati tipica dei Paesi occidentali.




Un approccio process-oriented va sempre preferito ad uno results-oriented se desideriamo introdurre nella nostra organizzazione una strategia di stampo kaizen e strumenti quali il ciclo plan-do-check-act (PDCA), quello standardize-do-check-act (SDCA), il quality-cost-delivery (QCD), il Total Quality Management, il Just-in-time e il TPM (Total Productive Maintenance) devono diventare i nostri strumenti quotidiani.

Spesso i progetti di stampo kaizen tendono a fallire solo perché i processi vengono ignorati.

Infine, ricordiamo che l'elemento cruciale dell'applicazione del kaizen è il coinvolgimento e la dedizione del top management che va dimostrata all'inizio e durante lo svolgimento del progetto.



Da ricordare:

La prima regola di ogni tecnologia usata negli affari è che l'automazione applicata ad un'operazione efficiente ne ingrandirà l'efficienza. La seconda è che l'automazione applicata ad un'operazione inefficiente ne ingrandirà l'inefficienza.
Bill Gates
In Cile la giunta militare decreta lo stato di assedio per le agitazioni avvenute nelle miniere nella provincia di El Loa, 13 lavoratori vengono arrestati con l’accusa di istigazione.
Il 2/9/1978

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