Lean Six Sigma: una breve guida al sistema SMART per la valutazione dei progetti


Una delle cose più comuni che sento chiedere da chi sta muovendo i primi passi nel Lean Six Sigma è  'Mi sarebbe piaciuto averlo saputo cosa quando stavo selezionando questo progetto'. Mentre non può mai essere garantito che il progetto funzionerà secondo i piani ci sono alcune cose che si possono fare per essere sicuri di evitare alcuni dei problemi comuni.

Uno dei metodi più semplici è quello di applicare lo SMART test al vostro progetto. SMART è l'acronimo di

S pecific - Specifico
M easurable - Misurabile
A chievable - Raggiungibile
R elevant - Rilevante
T ime bound

Mentre si può trovare questo acronimo in molti libri di testo è spesso lasciata al lettore la sua interpretazione e applicazione. Ecco un modo relativamente semplice per garantire l'applicazione corretta. La tabella seguente descrive diversi livelli di SMART, valutati con un punteggio compreso tra 1 a 5. Se si guarda ciascuno dei criteri SMART uno alla volta e si trova la descrizione che si adatta meglio al vostro progetto si dovrebbe essere presto in grado di individuare eventuali punti deboli.




SMART per progetti six sigma
Come suggerito dallo schema dei colori se il progetto ha tutti i punteggi tra 4 e 5 si può partire. Se ci sono punteggi rossi bisogna fermarsi e cercare di risolvere il problema PRIMA di procedere con il progetto o cercare un altro progetto. La zona gialla segnala che si deve 'procedere con cautela'. Di solito questo significa che c'è un rischio, con il progetto che deve essere gestito. Per esempio, se c'è la probabilità che il progetto abbia bisogno di risorse, quali supporto IT o capitali e si è capito che c'è l'intenzione di proseguire da parte del vostro sponsor e degli altri soggetti chiave si potrebbe decidere di procedere comunque ma servirà prevedere una comunicazione frequente con i soggetti chiave a cui in ultima analisi verrà chiesto di autorizzare l'impegno di queste risorse per il vostro progetto.

Mentre non vi è alcuna garanzia che l'avere i punteggi nel verde in tutte le categorie significhi garantirsi un  facile successo la mia esperienza è che questo tipo di progetti in una classe di allievi Black Belt siano quelli che tendono ad essere finiti prima.

Si può inoltre notare che alcuni criteri tendono ad impattare su altri. Per esempio, se si nota una dipendenza nel progetto, quale l'esigenza di un sostegno esterno si potrebbe anche voler considerare che vi è il rischio di un ritardo in attesa di tale risorsa. Pertanto, il criterio "Achievable" ha un impatto sul criterio "Time Bound".

Una volta appreso l'approccio SMART è possibile iniziare a fare ulteriore utilizzi dei punteggi. Ad esempio, se si prende il punteggio ART è possibile utilizzare la formula per definire la priorità del progetto: PP = R * (A / 5) * (T / 5). Questa formula non tiene conto dei criteri "Specific" e "Measurable" in quanto questi sono in genere gli aspetti del progetto su cui abbiamo più il controllo. È possibile utilizzare il punteggio PP per classificare la priorità dei progetti.

Ci sono un sacco di altri metodi di valutazione dei potenziali progetti, ma ho trovato che questo modo sia veloce e generalmente affidabile.



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