Lean Thinking | Six Sigma, Lean Production, Kaizen, TOC

Il lean thinking di Jack Welch

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La seconda tecnica di Jack Welch: fate in modo che i vostri collaboratori sappiano sempre dove sono e dove sono diretti.
Questa regola ricorda un po' il principio di Drucker “Si può fare solo che si può misurare”.
Come fanno i vostri collaboratori a migliorare e a fare del Kaizen se non sanno in quale campo devono migliorarsi e da dove partono?
Fate un bel respiro e iniziate a pianificare ciò che volete e da parte di chi, poi rendete partecipi i diretti interessati.
Meglio specificherete le vostre attività e più frequentemente le misurerete e più successo avrete.

 

Il terzo principio di Jack Welch: Spendi il 5% del tempo a fare piani e il restante 95% ad agire.
Secondo Welch i piani sono una gran cosa ma possono sempre cambiare.
Chi pianifica le azioni militari sa che la pianificazione è cruciale ma che tutti i piani fatti possono cambiare nel giro di pochi minuti a seconda di come evolve la situazione sul campo di battaglia.

La cosa davvero importante se vogliamo avviare azioni di Kaizen è cercare di evitare il perfezionismo che potrebbe portarci a procrastinare cose che, invece, necessitano di essere fatte al più presto.
Tutto ciò che vogliamo fare, probabilmente, ci sembrerà difficile e da pianificare attentamente perché presenta molte difficoltà e molti punti ancora poco chiari ma la vita, spesso, è troppo corta per passarla a fare piani e ci sono casi in cui conviene agire e bisogna farlo in fretta.
Se passeremo troppo tempo a costruire piani perfetti rischieremo solo di ritrovarci con un piano già vecchio che non rispecchia più la realtà per la quale era stato pensato.