Six Sigma

Six Sigma

Six Sigma

Six Sigma è il programma di gestione della qualità basato sul controllo della varianza, (indicata con la lettera greca Sigma) che ha lo scopo di portare la qualità di un prodotto o di un servizio ad un determinato livello, particolarmente favorevole per il consumatore.

Introdotto per la prima volta dalla Motorola nella seconda metà degli anni 80 da Bob Galvin e Bill Smith, si diffuse ad altre importanti compagnie, come General Electric, Toyota, Honeywell e Microsoft. L'obiettivo della metodologia è di raggiungere un tale controllo del processo da avere soltanto 3,4 parti difettose per milione, il che porta a limiti molto restrittivi sulla variabilità del processo produttivo.

Tale variabilità viene ad essere così ristretta che inizialmente l'opinione comune era che fosse impossibile da raggiungere e molti ritenevano che una strategia tre sigma potesse essere accettabile. Tuttavia, alcune industrie hanno dimostrato che il Six Signa è raggiungibile. La metodologia Six Sigma mira all’eliminazione dei difetti e degli sprechi piuttosto che al semplice miglioramento della prestazione media. Questo garantisce un impatto diretto sul cliente, inteso come fruitore del processo o prodotto. E' questo il progresso rispetto al modo di pensare ampiamente diffuso prima dell’introduzione del metodo.

Come si misura la leadership? Provate a chiedere ai vostri collaboratori, cercatela riflessa nei loro occhi. Sono tre gli elementi che la definiscono: Compiti I compiti di ognuno, all'interno di un'organizzazione, rivelano lo scopo dell'organizzazione stessa. Non si tratta solo di cosa fare ma anche, e soprattutto, del perché farlo e del cosa si vuole ottenere. Occorrerà  partire dal principio, cercando di stabilire qual è il…
Lo scopo principale della metodologia Six Sigma è quello di riuscire a superare il semplice Problem solving, riducendo la variaanza dei processi. Prevedere, insomma, piuttosto che curare. Tra gli strumenti maggiormente utilizzati in ambito Sei Sigma troviamo i diagrammi di flusso. I componeti più comuni all'interno di un diagramma di flusso o flow chart sono: Input Riconoscimento Valutazione Risposta Gli step dell'approccio ai problemi tramite il…
Il termine leadership è diventato molto popolare ultimamente. Le organizzazioni stanno provando a spostarsi da una culura del management ad una cultura della leadership in modo che ogni persona, dai livelli più alti dell'azienza a quelli più bassi, lavori in autogestione, gestendosi da sé. In particolare, questo discorso funziona molto bene nelle organizzazioni che hanno adottato la metodologia Six Sigma dove possiamo riconoscere molti segnali di…
Quali sono i segnali che indicano che un progetto Six Sigma sta andando a buon fine? Nella fase di implementazione del progetto possiamo riconoscerne 5: l'attenzione dell'organizzazione si sposta dal risolvere i problemi al cercare di evitarli i dati non sono più un semplice elenco di fatti ma sono strutturati e presentati sotto forma di diagramma di Pareto, istogramma o altra forma fruibile per poterli analizzare…
Il Six Sigma, fino a poco tempo fa, è stato utilizzato soprattutto nel settore manufatturiero. Il suo punto di forza, però, è quello di adattarsi a tutti i tipi di organizzazione che si tratti di servizi, di sanità o altro. Gli strumenti del Six Sigma e i suoi principi sono utilissimi anche in un settore particolare come quello bancario dato che la metodologia pone al centro…
Capire cosa vuole il cliente è un imperativo per qualsiasi organizzazione. Uno strumento molto semplice ma estremamente efficace che si può utilizzare in questo ambito è il modello di Kano. L'analisi di Kano viene utilizzata dai professionisti della metodologia Six Sigma per sviluppare prodotti e servizi che centrino gli obiettivi che stanno alla base del loro sviluppo. Quando i clienti acquistano un prodotto hanno sensazioni di…
Le check list sono degli strumenti facilissimi da utilizzare che risultano molto utili anche nell'ambito di applicazione del Six Sigma. Nella loro forma più semplice, permettono una raccolta dati più semplice perché si basano su una descrizione già scritta in precedenza che va solo completata con le informazioni raccolte al momento.
Per formare adeguatamente una Black Belt spesso basta un corso intensivo di tre settimane col seguente programma: Settimana 1 - le strategie di miglioramento DMAIC e DFSS (Design For Six Sigma) selezione dei progetti e loro definizione (fase di Define) QFD (Quality Function Deployment) analisi dei sistemi di misurazione e monitoraggio concetto di capacità di processo basi di statistica ragionare per ipotesi regressione e sua analisi…
In Italia la metodologia Six Sigma non è ancora molto diffusa ma negli Stati Uniti, dove è nata, le aziende si contendono i Certified Black Belt e i Master Black Belt a suon di benefit, premi e altre offerte tese a stimolarne la retention (se parliamo delle aziende per cui lavorano) o il trasferimento (se parliamo delle organizzazioni che cercano di accaparrarseli).
Uno degli obiettivi principali dell'applicazione della metodologia Six Sigma è quello di migliorare la soddisfazione dei clienti. Ma come possiamo essere sicuri che i nostri clienti siano soddisfatti? Semplice! Dobbiamo appurare se sono fedeli. Customer Loyalty La fedeltà della clientela, o customer loyalty, indica che i clienti, dopo aver acquistato una volta dalla nostra organizzazione, tornano ancora da noi per un nuovo acquisto. Defezione della clientela…

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