Il Six Sigma in AlliedSignal/Honeywell
L'AlliedSignal (oggi conosciuta con il nuovo nome di Honeywell) è, insieme a Motorola e a GE, un esempio di azienda che ha riscosso un grande successo nell'applicazione di un programma di miglioramento impostato sulla metodologia Six Sigma.
Fu Larry Bossidy, ex manager di GE al timone dell'AlliedSignal a partire dal 1991, a puntare sul Sei Sigma.
La Allied iniziò il suo programma di miglioramento della qualità nei primissimi anni '90 e, prima del 1999, in meno di un decennio, era riuscita a risparmiare più di 600 milioni di dollati all'anno. Tutto questo semplicemente formando a fondo il personale e rivolgendosi al Six Sigma.
Le persone che iniziarono a lavorare nei team Six Sigma dell'Allied riuscirono a ridurre in maniera significativa i costi delle rilavorazioni e le tempistiche necessarie per la progettazione e la certificazione di alcuni prodotti (ad esempio per i motori destinati agli aerei si scese da 42 mesi a 33).
Grazie al Six Sigma nel 1998 la produttività aumentò del 6% e il margine di profitto del 13%.
Fin dai primi passi del progetto, il valore di mercato dell'azienda aumentò in modo esponenziale fino ad arrivare ad uno straordinario 27% del 1998.
I responsabili di AlliedSignal riuscirono a vedere nel Sei Sigma "qualcosa in più di semplici numeri. E' una sorta di impegno tangibile della nostra determinazione a raggiungere l'eccellenza come standard utilizzando ogni strumento a nostra disposizione e non smettendo mai di continuare ad inventarci nuovi modi di fare le cose".
Per dirla con le parole di uno dei direttori dell'Allied: "Il Six Sigma ha cambiato il nostro modo di pensare e di comunicare. Non parlavamo mai dei processi e dei clienti mentre oggi sono diventati parte fondamentale delle nostre conversazioni quotidiane"
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